Molfest: un festival tra scazzottate e performance live

In Eventi IT by Giulia

Il Molfest è stato qualcosa di più di un festival culturale: è stato un omaggio sincero e scatenato alla fantasia, al cinema e a quelle storie popolari che hanno segnato la nostra memoria collettiva.

BT Style Pictures c’era.

Lo stand in cui eravamo, posizionato nei suggestivi Cantieri Navali, è stato per due giorni un punto d’incontro tra cinema e fumetto, tra cultura pop e pubblico vero. Proprio lì era presente Ottaviano Dell’Acqua, storico stuntman del cinema italiano, amato da tutti per la sua carriera e la sua grande simpatia.

E con noi all’evento c’erano i fumetti ufficiali di Trinità e Bambino, il libro ‘I fagioli comunque… erano uno schifo’ di Marcello Vicini, le animazioni di Alberto Baldisserotto per gli Oliver Onions e una squadra di veri protagonisti della memoria popolare italiana capitanata da Ottaviano con Ilio Schiavone, conosciuto come @bulldozer1981, gli stuntman Emanuele Ziliani e il nipote Sebastiano assieme al regista Daniel Mercatali.

Due uomini si stringono la mano con amicizia all'interno di un ristorante

Orraviano Dell’Acqua stringe la mano a Guido De Angelis

Tutto questo, nel weekend in cui si ricordava la scomparsa del gigante buono. E proprio per questo, ogni gesto, ogni applauso, ogni risata sotto il sole aveva un sapore speciale. Quello dei fagioli, ovviamente.

Scazzottate, disegno e musica

Emanuele e Sebastiano Ziliani, Ilio Schiavone, Daniel Mercatali non si sono limitati a presenziare: insieme a Marcello Vicini, hanno messo in scena scazzottate da cinema, coordinate proprio da Ottaviano, tra risate e applausi veri.
Un tuffo in quei film che ci hanno insegnato che l’ironia può picchiare più forte di un pugno.

Un uomo posa con un gruppo di ragazzi mentre in primo piano si vedono delle mani che scattano una foto con un cellulare

Ilio Schiavone scatta una foto con parte del pubblico della scazzotata coordinata da Ottaviano Dell’Acqua

Pugno che si è visto anche in forma disegnata in uno speciale cross over disegnato da Alberto che ha visto Hulk Rosso incontrare Bambino.

Due foto mostrano un disegnatore mentre sta disegnando e con in mano il lavoro finito su un foglio di grandi dimensioni

Due scatti dal disegno live di Alberto Baldisserotto

Il weekend si è arricchito di emozione pura quando sul main stage sono saliti gli Oliver Onions, con le loro musiche leggendarie. Durante il loro concerto sullo schermo sono apparse alcune animazioni firmate da Alberto Baldisserotto, create appositamente per accompagnare il live già note al pubblico dal concerto reunion di Guido e Maurizio De Angelis a Budapest.

La colonna sonora della nostra infanzia esplodeva dal palco, grazie all’energia di Guido e Maurizio accompagnati dagli Animeniacs.

Due cantanti cantano su un palco con alle spalle un coro e davanti casse, microfoni e strumenti musicali

Guido e Maurizio De Angelis, alias Oliver Onions, cantano sul main stage con alle spalle gli Animeniacs

Tanti volti, un solo spirito

Il Molfest non è stato solo scazzottate, disegni e musica.
È stato anche incontro, confronto, entusiasmo condiviso.
Nello stesso weekend sono stati ospiti anche artisti come Mauro Reppetto, Ubaldo Pantani, Danilo Bertazzi (il mitico Tonio Cartonio della Melevisione), Gen Sato e Katsumi Ono dal mondo dell’animazione giapponese, Zethone e l’amatissima Giorgia Vecchini in veste di presentatrice ufficiale del main stage.

Una line-up internazionale che ha mescolato anime, costumi, voci, live show e sorrisi, in perfetta sintonia.

Un uomo al microfono parla con attorno una banda musicale e alle spalle lo sfondo del mare

Marcello Vicini in un momento di intrattenimento del pubblico con una banda musicale del festival

Tutto nel weekend in cui cadeva l’anniversario della scomparsa di Bud Spencer, non potevamo immaginare modo migliore per ricordarlo. Non un minuto di silenzio, ma ore di risate, disegni, pugni finti, musica e parole vere. Insieme, sotto il sole e tra la gente.

È anche questo il nostro modo di fare memoria: celebrare con gioia chi ci ha insegnato che si può essere forti, divertenti, giusti… e sempre con un piatto di fagioli in mano.

Quattro uomini e una donna posano davanto ad uno stand con ai lati due rollup, sullo sfondo i colori di un tramonto sul mare

Una foto allo stand con Emanuele Ziliani, Giorgia Vecchini, Alberto Baldisserotto, Ilio Schiavone e Sebastiano Ziliani

Grazie, davvero

Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile tutto questo: Paolo Gualdi e Gianluca Del Carlo, gli organizzatori del Molfest, che hanno creato un evento ricco, accessibile e pieno di cuore. Grazie anche ai loro collaboratori: Silvia Gnola, Angelo Gasparri e Nicola D’Olivo presenti, disponibili e sorridenti.

Grazie a chi è passato dallo stand, a chi ha preso in mano le nostre pubblicazioni, a chi ha scattato una foto e una battuta con noi.
Grazie a chi, ogni volta che sente ‘Lo chiamavano Trinità…’, si ferma un attimo. E sorride.

Vista sul mare che va verso l'orizzonte, sotto un cielo azzurro

Il mare di Molfetta che ricorda quell’orizzonte che scrutava Bulldozer nel film di Michele Lupo